Excerpt: Discorsi delle autorità e aperitivo alla presenza dell'On. Marina Carobbio Guscetti, Consigliera di Stato, direttrice del Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport e dell'On. Roberto Badaracco, Vicesindaco e responsabile del Dicastero cultura, sport ed eventi della Città di Lugano.
A seguire, premiazione dei migliori «b>Lavori di maturità di storia svolti nei licei della Svizzera italiana (A.S. 2025 - 2026)
Images:
Image:
Image:
Image:
Image:
Image Text Color: Light
Teaser Images:
Image:
Image:
Image:
Image:
Image:
Teaser Image BG:
Teaser Image BG Left:
Teaser Image BG Text Color: Light
Inaugurazione della terza edizione del festival "Echi di storia" e saluti istituzionali.
Prenderanno la parola
Leonardo Marchetti, coordinatore Echi di Storia
Maurizio Binaghi, presidente ATIS e coordinatore Echi di Storia
Offriranno i saluti istituzionali:
Roberto Badaracco, vicesindaco della Città di Lugano e capodicastero cultura, sport ed eventi
Marina Carobbio Guscetti, consigliera di Stato e direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport
A seguire, premiazione dei migliori Lavori di maturità di storia (A.S. 2025 - 2026) e aperitivo offerto
Osservazioni: Laboratorio didattico dedicato alle classi di scuola professionale
Excerpt: Un laboratorio per interrogare il significato di “popolo” attraverso esperienze concrete e casi storici. A partire dalle migrazioni, gli studenti e le studentesse analizzano fonti e testimonianze, per poi confrontarsi con il caso dei curdi, popolo senza Stato. Un percorso attivo che intreccia passato e presente, stimolando una riflessione su identità, appartenenza e diritti nel mondo contemporaneo.
Image Text Color: Light
Un laboratorio per interrogare il significato di “popolo” attraverso esperienze concrete e casi storici. A partire dalle migrazioni, gli studenti e le studentesse analizzano fonti e testimonianze, per poi confrontarsi con il caso dei curdi, popolo senza Stato. Un percorso attivo che intreccia passato e presente, stimolando una riflessione su identità, appartenenza e diritti nel mondo contemporaneo.
Excerpt: La storia globale che questo intervento ricostruisce nasce da una ricerca interdisciplinare fra storia, antropologia, letteratura di viaggio e cultura visuale. Al centro dell’indagine c’è un genere editoriale di grande fortuna: i libri e gli album di costumi che, a partire dal tardo Rinascimento, sono prodotti non solo in Italia e in Europa, ma anche nell’Impero Ottomano e in Giappone. I corpi nudi e vestiti di uomini e donne, al centro di migrazioni e circolazione dei saperi, sono il luogo strategico da cui pensare la prima globalizzazione.
Image Text Color: Light
ABSTRACT
La storia globale che questo intervento ricostruisce, ispirata alle ricerche di Giulia Calvi e al suo recente volume Vestire il mondo, nasce da un approccio profondamente interdisciplinare che intreccia storia, antropologia, letteratura di viaggio e cultura visuale. Al centro dell’indagine si colloca un genere editoriale di straordinaria diffusione tra XVI e XVIII secolo: i libri e gli album di costumi, opere illustrate che catalogano e rappresentano le fogge vestimentarie dei diversi popoli del mondo conosciuto. Questi repertori, prodotti in contesti molteplici — dall’Europa...
Excerpt: Il dialogo sarà incentrato su come siano cambiati e si siano intrecciati nel corso della storia i concetti di popolo, etnia, nazione e razza, per cercare di capire quali siano state e come si siano evolute le teorie e le rappresentazioni dell’origine e della legittimazione delle società umane, nonché la gerarchizzazione tanto di esse quanto dei loro componenti. I problemi di una visione puramente politica saranno confrontati con le terribili sofferenze prodotte da altre impostazioni, siano esse ideali, religiose, etniche o razziali, nella speranza di suscitare un dibattito col pubblico.
Image Text Color: Light
Teaser Image BG Text Color: Light
ABSTRACT
Il dialogo proposto da Andrea Graziosi e Sandra Sain al festival “Echi di storia” intende affrontare in chiave critica e storicamente fondata uno dei nodi più complessi del pensiero moderno e contemporaneo: il rapporto tra i concetti di popolo, etnia, nazione e razza. L’intervento si inserisce in un dibattito oggi più che mai attuale, segnato dal ritorno di retoriche identitarie e da una rinnovata centralità del “popolo” nel discorso politico e culturale.
Muovendo da una prospettiva di lunga durata, il dialogo ricostruisce come queste categorie non siano realtà naturali o...