"La propaganda nella scuola fascista: comunicare per dominare", Elena Tedone (Lilu3)
MOTIVAZIONE DELLA GIURIA
La giuria ha giustificato l’attribuzione del «Premio Echi di storia / Roberto Sala» a questo lavoro di maturità con le seguenti motivazioni:
«Il lavoro sulla propaganda fascista risulta dettagliato e ricco di spunti; si analizza come il regime italiano abbia sistematicamente utilizzato la scuola come strumento di indottrinamento e diffusione della propria ideologia. Un apparato di note e una bibliografia coerenti così come il ricorso a fonti orali (interviste) lo rendono assai apprezzabile.»
ABSTRACT
La propaganda è un mezzo di comunicazione abusivo che manipola le informazioni per raggiungere obiettivi politici e sociali. Durante il fascismo, questa venne sfruttata per diffondere l’ideologia del regime e consolidare il consenso attraverso l’educazione. Riforme scolastiche, materiali didattici e messaggi veicolati dal regime hanno contribuito a plasmare una generazione devota al regime, sottolineando il potenziale dell’istruzione come mezzo di controllo sociale. Questo studio dimostra come la propaganda nella scuola fascista sia stata efficace per plasmare le mentalità degli italiani e invita a riflettere sull’importanza di un’educazione critica e consapevole, essenziale per contrastare derive autoritarie e tutelare la libertà di pensiero.