Pur non sottovalutando le differenze, sicuramente di non poco rilievo, tra Giordano Bruno e Galileo Galilei, Massimo Bucciatini sottolinea che entrambi compiono lo sforzo di far reagire Copernico fuori dai quadri dell'astronomia tradizionale, di compiere, si direbbe oggi, quella rottura epistemologica necessaria a dar avvio a un nuovo modo di pensare l'uomo e la natura, insomma a un nuovo modo di filosofare, all'alba della rivoluzione scientifica.
Massimo Bucciantini ha insegnato Storia della scienza e Letteratura italiana contemporanea all’Università di Siena ed è stato visiting professor all’École normale supérieure di Parigi e al Politecnico di Zurigo. È membro del Comitato scientifico del Museo Galileo di Firenze.