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Razza. Una parola e la sua storia

31 Mag, 2026 —  10.30 - 12.00
Domenica 31 Maggio 2026 — 
Ore 10.30 - 12.00
Biblioteca cantonale Viale Carlo Cattaneo 6 6900 Lugano

ABSTRACT


Nel suo intervento al festival Echi di storia, prende le mosse dal suo libro Razza. Storia di una parola disumana (Bologna, il Mulino, 2024), in cui ricostruisce con rigore filologico e storico la vicenda di un termine tanto diffuso quanto carico di implicazioni ideologiche. Attraverso un’analisi che attraversa i secoli, dal Medioevo fino all’età contemporanea, Leonardi mostra come la parola “razza”, nata in Italia, si sia progressivamente diffusa nelle lingue europee, assumendo significati via via più problematici e pericolosi.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la capacità della parola di adattarsi a contesti diversi, assumendo sfumature che riflettono le trasformazioni storiche e culturali delle società che la impiegano. Dalle prime attestazioni nei testi medievali fino agli usi pseudo-scientifici dell’età moderna e contemporanea, “razza” diventa progressivamente un termine carico di presupposti ideologici, capace di influenzare profondamente il modo in cui gli individui e i gruppi vengono percepiti e classificati.

L’intervento approfondisce il modo in cui questa parola, inizialmente legata a contesti descrittivi e classificatori, sia stata trasformata in uno strumento di esclusione e gerarchizzazione. Nel corso della storia, infatti, il termine è stato utilizzato per costruire narrazioni identitarie rigide, spesso fondate su presunti dati naturali o genetici, che hanno contribuito a legittimare discriminazioni, persecuzioni e violenze. Leonardi mette in luce come il potere delle parole non sia mai neutrale: il linguaggio non si limita a descrivere la realtà, ma contribuisce a plasmarla.

In questa prospettiva, la storia della parola “razza” diventa un caso esemplare per comprendere il rapporto tra lingua, pensiero e società. Analizzarne l’evoluzione significa anche interrogarsi criticamente sul presente, smascherando le semplificazioni e i pregiudizi che ancora oggi possono annidarsi nell’uso quotidiano del linguaggio. L’intervento invita così a una maggiore consapevolezza linguistica e storica, come strumento fondamentale per contrastare ogni forma di discriminazione e per promuovere una cultura più inclusiva e attenta alla complessità delle identità umane.

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L'evento si svolge in collaborazione con la Biblioteca cantonale di Lugano:

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Evento:


  • Data:
    Domenica 31 Maggio 2026
  • Ore:
    10.30 - 12.00
  • Luogo:
    Biblioteca cantonale Viale Carlo Cattaneo 6 6900 Lugano

Prezzo biglietto:


Intervento di:


Lino Leonardi, nato a Roma nel 1961, è professore ordinario di filologia e linguistica romanza alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Modera/ Dialoga con:
Stefano Vassere

L'evento è svolto in collaborazione con la Biblioteca cantonale di Lugano e il Sistema bibliotecario cantonale